Rinfrescare il Tracker perchè mostri i nuovi attributi dei file.

Se aggiungete oppure modificate gli attributi di un file questi non saranno visibili in tempo reale all’interno delle finestre del Tracker per fare ciò prendete la colonna di v/s interesse (quella degli attributi) nella finestra e trascinatela all’esterno fatto questo  riabilitatela nuovamente dal Tracker, attenzione certe volte sarà necessario riaprire quella directory.

Mostrare il percorso completo sulla barra del titolo.

Per abilitare questa opzione aprite il file  da un editor di testi /boot/home/config/settings/Tracker/TrackerSettings e cambiate la seguente righe

ShowFullPathInTitleBar off

a

ShowFullPathInTitleBar on

Dovete successivamente riavviare il Tracker tramite CTR+ALT+CANC.

Visualizzate il v/s percorso.

Avete mai avuto nostalgia di quella bellissima opzione che è presente nel MacOS e mi  riferisco a quella che cliccando con il tasto Opzione sulla finestra del titolo vi faccia comparire  tutte lo sottodirectory della finestra sulla quale state lavorando.

Non disperatevi cliccate e tenete premuto nella sezione in dell’angolo in basso a sinistra del Tracker è una lista di tutte le sottodirectory apparirà magicamente.

Effettuare il mount di cdrom ibridi.

BeOS ha seri problemi ad effettuare il mount dei cdrom dove siano presenti sessioni masterizzate da diversi sistemi operativi tipo macintosh o windows, se provate ad utilizzare il tracce r o drive setup non sortirete alcun risultato, dovete obbligatoriamente usare il terminale per gestire queste sessioni, che sono normali sessioni iso9660 ne seguente

  1. Aprite Terminal.

  2. Digitate “mountvolume -dd” per trovare il nome del cdrom.

  3. Create nella root di BeOS una directory dove montare questo filesystem ad esempio wincd digitando mkdir /wincd

  4. Montate il cedrom dal termnale con il commando mount e l’opzione “-t iso9660″, ad esempio:

mount -t iso9660 /dev/disk/ide/atapi/1/master/0/raw /wincd

Mostrare prima il nome delle directory che dei files in Opentracker.

Installando  OpenTracker 5.1b13 o superiori , il nuovo Tracker rispetterà suoi nuovi settagi  mostrando prima i nomi dei file che delle cartelle per evitare ciò agiiungete o modificate questa riga in ne file ~/config/settings/Tracker/TrackerSettings:

SortFolderNamesFirst on

Ovviamente dovete riavviare il Tracker.

Queries autodistruttive.

Se non lo sapete ma tutte le queries che eseguite su BeOS hanno una durata temporale impostata sui 7 giorni e vengono salvate nella directory /boot/home/queries.

Per evitare questo deselezionate il checkbox “Temporary” durante la ricerca.

Rimuovere voci dal menù GoTo.

In BeOs 5 potete configurare il menù GoTO come la Deskbar attraverso un comodo pannello dalla GUI

Da qualsiasi pannello file scegliete Favorites | Configure Favorites.

Personalizzare il controllo sugli attributi dei file.

Se cliccate sul pannello Preferences FileTypes e scegliete un MIME vedrete un elenco di attributi associati a quel tipo in una listbox, con un doppio clik su questa ultima potrete ottenere una dettagliata descrizione delle opzioni associate a quel preciso mime type ovvero se questo può essere editato o meno da Tracker ecc, ecc.

Accedere velocemente al desktop dal pannello file.

Se state salvando o dovete aprire un file da una qualsiasi applicazione e necessitate di  arrivare ad Desktop velocemente premete CTRL+D da tastiera.

Cancellare il nome dei file o gli attributi editati.

Quando da Tracker state editando un nome (ALT+E) oppure modificando delgi attributi potete impedire le modifiche se vi siete accorti di aver sbagliato semplicemente premendo il tasto Escape (ESC).

BeMail: Hotkeys.

Stanchi del fatto che il tasto  Home e End in BeMail vadino alla fine del documento invece che all’inizio/fine della riga (argh!!!), c’é ancora speranza per voi non disperate  perché  BeMail si comporta in emulazione delle più note keybindings di emac . Il simbolo^ srappresenta Ctrl key.

^e fine della linea o
^a inizio della linea
^b indietro un carattere
^f avanti un carattere
^o apre nuova linea
^n prossima linea
^p linea precedente
^k uccide la fine della linea
^y incolla uccide il contenuto del buffer

Sistemare gli errori delle query.

Occasionalmente potete aver notate che le query riportano alcuni errori nei loro risultati, ad esempio noterete che alcuni file di 1mb possano essere visualizzati con dimensione non superiore ai 50k, questo problema può essere facilmente risolvibile in questo modo:

compattate il file in uno zip, cancellate, l’originale e riscompattate il file la prossima ricerca darà l’esito giusto.

Rinominare il cestino.

Per i possessori della BeOS Bible…. a pagina 66-67 leggerete il seguente avviso:

Non rinominate il cestino, se siete abituati sotto windows 9x a rinominare il cestino per BeOS si possono presentare dei problemi, ma voi siete impazienti e non potete non assegnare al cestino un nome del tipo ‘Garbaj’,” o così via.

Allora se volete “Garbaj” sul v/s  Desktop, create un link al cestino e nascondete il cestino dietro la deskbar in questo modo:

  1. Aprite il Terminale.

  2. Scrivete: ln -s /boot/home/Desktop/Trash /boot/home/Desktop/Garbaj

  3. Comparirà un icona “Garbaj” sul Desktop.

  4. Per completare il tutto trascinate il cestino dietro la deskbar per nasconderlo.

Visualizzare il path (percorso).

Dite la verità scommetto che a molti di voi manca l’opzione in stile Macintosh per la quale cliccando sulla barra del titolo della finestra tenendo premuto il tasto opzione?

Non perdetevi d’anime cliccate in fondo alla finestra che avete aperto in tracker dove è raffigurato il simbolo #,  arirà un menù a discesa raffigurante tutte le directory superiori.

PS funziona anche con le query……

.

Ridurre la deskbar.

La deskbar sta occupando troppo spazio spostatevi sui punti all’angolo e trascinate il mouse verso l’interno vedrete la deskbar ridimensionarsi assumendo l forma di un piccolo quadrato, potrete ripristinare il tutto tramite l’operazione inversa.

Installare/Rimuovere il replicant di DUN.

Se per qualche oscuro motivo la deskbar crasha e notate che i replicanti presenti appaiono più . Per sistmare il problema copiate le varie linee presenti nel  file ~/config/boot/UserBootscript incollatele in terminal e sarete a posto.

Pre reinstallare quello di dial up netoworking, prima stabilite una connessione e poi in termainal digitate:

/boot/beos/preferences/DialUpNetworking -E

Se avete acquistato un contratto xdsl e non volete che il replicant di dun appaia nuovamente cancellate tutte le connessioni di tipo dial up la prossima volta il replicant non apparirà nella deskbar.

iano.

Template per le varie cartelle in tracker.

Come sapete creare un subdirectoy dentro una qualsiasi cartella nel filesystem fa si che questa erediti dalla cartella padre i vari attributi tra cui ad esempio il template grafico.

Cosa dovremmo fare se volessimo applicare un template ad una gerarchia di cartelle e sottocartelle già esistenti? procedete come segue:

  • Chiudete tutte le sottocartelle che volete cambiare nella gerarchia della cartella root, questo è molto importante perchè con una cartella aperta i vari attibuti come ad esempio il template che modificheremo non verranno applicati a quella aperta.

  • Aprite la cartella root e applicate le modifiche che desideratae da Tracker.

  • Chidete la cartella root adesso.

  • Aprite un terminal spostatevi nella cartella root e digitate quanto segue (tutto nella stessa riga).
find . -type d
-exec copyattr -n _trk/viewstate_le . {} ;
-exec copyattr -n _trk/columns_le . {} ;

Il gioco è fatto adesso le varie sottocartelle avranno gli stessi attributi come la root

Mostrare la directory /boot/var

Normalmente questa directory che contiene i vari file di logs, temp e altri ancora viene nascosta all’interno del filesystem per scoraggiare l’utilizzo impropio di questa.

Per renderla visisbile digitate quanto segue da terminal:

/system/Tracker /var &

(/var is a symlink to /boot/var).

Provate un mediaplayer più leggero.

Per una varietà di ragioni può capitare che BeoS riproduca i file video non prprio correttamente, esiste una soluzione per raggirare il problema che necessità però di aver installati i development kit.

Digitate questo da prompt

cd /boot/optional/sample-code/media_kit/MediaFile/mplay/
make
Questo crerà un mplay che sebbene non sia un palyero completo risolvere il problema dei
continui skip nei files video.

Streaming automatico in mp3.

Adesso che sia personal studio che cl-amp supportano lo stremaing fi file audio .mp3, sascoltare le v/s stazioni preferite sarà uno spasso con BeoS.

Recatevi sul sito dell’artista che voleta scoltare e cliccare sul link predefinito all’ascolto dello streaming verrà scaricato un file con estenzione audio/x-mpegurl che sarà atumaticamente aperto da personal studio o cl-amp.

CDPlayer: Scegliere fra I drive.

Se avete uno o più cdrom o dvd o cdrw sul v/s pc per scegliere fra di loro con CDplayer semplicemente ciccateci sopra con il tasto destro del mouse, potete addirittura lanciare un nuova copia di cdplayer  allo stesso modo.

Ccda-fs: mostrare il numero delle tracce.

Ccda-fs archivia il numero delle di una traccia audio come un attributo del file wav che stiamo ascoltando, sfortunatamente BeOS non visualizza questo attributo per default chissà mai perchè….

Per rendere visibili le tracce nel tracker lanicate FileTypes Preferences e naviagate alla voce audio/x-way e aggiungete questo nuovo atributo:

Attribute name = Track
Internal name = Audio:Track
Attribute type = Integer 32 bit
Visible, not editable, display width 20 (or whatever.)

Chiudete FileTypes, aprite il file audio in tacker e noterete le colonne indicanti il numero della traccia e altro.

Mostrare i controli audio sulla deskbar.

Se volete accedere al controllo del volume senza dover tutte le volte cliccare sul menù della deskbar lanciate dal menù “Preferences” l’ozione “Audio Settings” e cliccate su “show volume on deskbar”.
A questo punto oltre che ad un indicatore di controllo del volume del suono tramite un click destro del mouse potete accedere alle opzioni “Media” e “sounds” del pannello “Preferences” e a Mediaplayer stesso.

Convertire i movies in altri tipi di filmati.

Per poter convertire i formati di alcuni filmati in altri sotto BeOS, ad esempio file avi in formato mpeg in modo che media player possa leggerli vi basta semplicemente spostarvi nella directory /optional/sample-code/media_kit/MediaConverter
e aprire il file con BeIDE tramite un doppio click sul file con estensione .proj e compilarlo premendo alt+m alla fine della compilazione avrete un’applicazione che vi permetterà di convertire i formati dei film AVI o MPE, che talvolta creano problemi in un formato tipo Quick Time in modo da poter essere visti anche su BeOS.

Soundcheck dal terminale.

Un modo veloce di controllare il funzionamento della scheda audio è il seguente;

Aprite il Pannelo  preferences alla voce media alzate il volume aprite un terminale e digitate control-G.

Se sentite il suono provenire dalla scheda audio allora questa funziona, non lasciate ingannare se il suono provien dal beffer/speaker del,lo chassis del case.

In questo caso vi convien di cercare su bebits un driver per la v/s scheda audio.

CDPlayer: Memorizzare il nome dei cd audio.

Utilizzando l’applicazione  CDPlayer per la riproduzione dei cd audio normalmente sulla sinistra appare normalmente un testo che può essere modificato associandovi il nome del cd da riprodurre ad esempio Alice Cooper che canta Frank Sinatra” editandolo farete in modo di nominare i cd audio da riprodurre.

Ascoltare un suono durante lo shutdown di BeOS.

Se siete interessati ad ascoltare un suono durante la chiusura di BeOS basta che copiate il seguente file
~/config/boot/UserShutdownScript.sample nella directory
~/config/boot/UserShutdownScript e editatelo con un editor di testo qualsiasi in questo modo.

/boot/beos/apps/MediaPlayer ~/config/sounds/[sound file]

Successivamente basta copiare o semplicemente fare un link del file nella directory :

/boot/home/config/sounds.

P.S =per color che usano ancora la versione 4 di BeOS rimpiazzate Mediaplayer con Soundplay.

CDPlayer: Scegliere fra I drive

Se avete uno o più cdrom o dvd o cdrw sul v/s pc per scegliere fra di loro con CDplayer semplicemente ciccateci sopra con il tasto destro del mouse, potete addirittura lanciare un nuova copia di cdplayer  allo stesso modo.

Riavviare il media server.

Se improvvisamente il suono dovesse sparire o comportarsi in modo anomalo riavviate il media server semplicemente usando il bottone  ”Restart Media Services” in Preferences>Media.

Ascoltare il rumore del clik del mouse durante la riproduzione audio

Se avete un pc veloce (minimo un pentium 3 600 mhz) per utilizzare BeOS R% e sentirete alcuni click del mouse nell’audio che riproducete avete incontrato un bug noto ma facilmente correggibile.

Aggiungete la seguente linea al file ~/config/boot/UserSetupEnvironment:     export OVERRIDE_AUDIO_BUFFER_FRAME_COUNT=256

Riavviate il pc, non il media server e al prossimo avvio l’audio funzionerà correttamente.

Problemi con il playback audio.

Avete una motherborad Gigabyte GA-7ZX motherboard e l’audio integrato sembra comportarsi in modo anomalo, abilitate l’opzione “Real Time” nel pannello preferences>media.

Applicabile ad altre motherboard aventi questo chipset audio.

Supporto per le SoundBlaster32.

The SoundBlaster 32 e la  AWE32 usano  chipsets differenti perciò non aspettatevi lo stesso supporto per queste schede in BeOS R4 ma scaricate semplicemente il driver da BeWare  della SB16 driver.

Voice over IP attraverso le applicazioni multimediali.

Su Bebits potrete trovare un applicativo per l’utilizzo del VoIP, anche se vogliamo consigliarvi un metodo alternativo ma con una maggiore stabilità di quello sopracitato.

Configuratete SoundPlay per effettuare il broadcast dei flussi audio tramite questi settaggi per

lame -b 16 -m m -x -r – -

Questa riga abilita il client a ricevere I flussi audio.

Dopo, configurate il microfono: aprite un sito web e digitate “input://” invece di un sito web, premete il tasto Play su soundplay, ovviamente anche l’altra persona deve abilitare le stesse cose sul suo .

Adesso chiunque può connettersi con il  MediaPlayer o CL Amp all’altro indirizzo IP adress oppure nome di dominio.

Potete anche creare un meeting online con alter persone tutte nello stesso momento semplicemente aprendo più finestre del Mediaplayer.

Buona chiaccherata