Nascondere i volumi indesiderati.

Se avegte molteplici volumi formattati in BFS e non volete che tutti siano montati automaticamente ala boot di BeOS editate il file/boot/home/config/boot/UserBootScript come segue:

/bin/mountvolume -unmount /nome_volume1
/bin/mountvolume -unmount /nome_volume2

Accedere ai volumi montati dal menù di BeOS.

Provate a scrivere:

ln -s / ~/config/be/Disks

In un terminale questo installerà un link tra i menù della Deskbar aggiungendo inoltre l’icona dei dischi, inoltre non appena inserirete un cdrom, zip, jazz che sia questo vi farà accedere a questi direttamente da menù.

Accesso rapido agli addons.

Se osservate la directory /boot/home/config/add-ons/Tracker noetrete che tutti I file archiviati qui terminano con un –X dove X è una lettera.

Date un occhiata all’esempio riportato qui sotto:

ExpandMe.x86-X
Reveal Original-R
SetPerms-S
TermHire-T
Tracker Grep x86-G
ZipMe.x86-Z

Queste lettere altro non rappresentano ch le scorciatoie ai vari add-ons da tastiera, dal lato destro della v/s tastiera premete Alt+Ctrl+lettera. Ad esempio, Alt+Ctrl+T richiamerà il TermHire che aprirà la directory corrente su un terminale.

Non un eseguibile.

Se lanciando un programma venite salutati dal seguente messaggio, “Not an executable,” I casi sono 2. Potete semplicemente aver sbaglikato eseguibile per la piattaforma corrente (ad esempio x86 per pppc) oppure vi mancano le librerie necessarie all’esecuzione del programma stesso.

Per sapere che librerie vi necessitano aprite un terminale e digitate:

strings EXENAME | grep lib

Rimpiazzate EXENAME con il nome del programma. Apparirà una lista delle librerie necessarie a quel programma che state usando starà poi a voi effettuare una ricerca sul web o sul sistema per assicurarvene la disponibilità.

Conoscere il proprio mimeset.

Sicuramente sarete familiari con l’opzione identify del menu contestuale del tracker il quale vi indica informazioni circa l’associazione di un file ad un programnma.

Potete otttenere lo stesso effetto digitando da prompt:

mimeset -f filename
mimeset -F filename

La prima fornisce l’esatta identificazione del file e eventuale associazione mime ad un programma, la seconda cambia tale tipo di associazione.

Controllare il mount dei dischi automaticamente.

Se non desiderate effettuare manualmente il mount di cd, zip floppy etc, etc, fate in modo che sia BeOS a farlo per voi.

Tasto destro sul Desktop e selezionate ‘Settings…’ dal sottomenù di ‘Mount’.

Adesso dalla finestra ‘Disk Mount Settings’ selezionate ‘All Disks’ in ‘Automatic Disk Mounting’.

Potete fare in modo che BeOS possa effettuare automaticamente il mount di tutti i dischi all’avvio oppure solamente di quelli che vi interessano.

Zip-o-Matic come una qualsiasi applicazione.

Sicuramente conoscerete Zip-o-Matic come add-on del Tracker. Forse ciò che ignorate e che potete usare Zip-o-matic come applicazione a se stante lo trovate infatti in /boot/beos/system/add-ons/Tracker/ e usarlo semplicemente come applicazione.

Riavviare il Desktop (Tracker and Deskbar).

Se per qualche strano motivo un applicazione blocchi BeOS, premete Hit Ctrl+Alt+Del per far apparire il Team Monitor e effettuare il kill manuale del Tracker e della Deskbar.

In ogni caso potete se presente cliccare sul bottone Restart the Desktop, per riavviare il Desktop.

Rimozione di file testardi.

Una volta ogni 1000 anni BeOS vi può impedire la rimozione di alcuni file o cartelle.

BeOS 5 include un comando chiamato forcerm per la rimozione di file e cartelle usatelo con questa sintassi

Forcerm nome_file

Forzare l’identificazione dei files.

Se premete il tasto Windows, (Option per Mac) nel mentre che state facendo identificare un  file al Tracker questo effettuare una nuova ricerca per associare il file ad un nuovo programma.

Questa procedura è una specifica forzatura del database mime-type,ovvero quello che associa ogni programma ad uno specifico file.

Far ricomparire la Deskbar.

Se aprite una finestra a schermo intero questa può far scomparire la Deskbar nascondendola ai vostri occhi dipende ovviamente dalla sua posizione sul desktop.

Se volete farla ricomparire al passaggio del mouse su di essa installate il WorkspaceSwitcher di Massimiliano Origgi http://www.bebits.com/app/27

Mostrare/nascondere la data è l’ora.

Potete farlo semplicemente cliccando sull’orologio presente sulla deskbar

Per farlo cliccate con il tasto destro del mouse in una parte vuota e selezionate “Hide Time” dal menù contestuale.

Potete ripristinare il tutto alla stessa maniera.

Svuotare il cestino dalla tastiera.

Se avete seguito il tip per rinominare il cestino noterete che il click destro del mouse sul cestino non presenta più l’opzione  “Empty Trash”, questo rende il cestino leggermente meno funzionale non avete eseguito il tip e più semplicemente volete fare il tutto attraverso una cominazione di tasti

Prima di tutto installate SpicyKeys. dopo create un piccolo script da un editor di testo::

rm -rf /boot/home/Desktop/Trash/*

Salvatelo in /boot/home/config/bin/emptytrash.

Lanciate SpicyKeys e cliccate su “Add New SpicyKey”.

Sotto la colonna applicazione digitate  “/bin/sh /boot/home/config/bin/emptytrash”.

Adesso assegnateli una combinazione di tasti ad esempio  Ctrl+Alt+E.

Stanchi dei replicanti.

Aggiungere replicanti al desktop oppure a qualsiasi altra appplicazione può sembrare più facile che sbarazzarsene, a meno che non seguiate questo tip.

Sulla deskbar siate sicuri che l’opzione “Show Replicants” sia selezionata.

Guardate nel’angolo basso del replcante per una piccola iconca di colore rosso, se avete unmpuse a due bottoni tasto destro su di esso e dal menù contestuale scegliete Delete.

Se siete sotto ppc e avete un bottone solo premete il tasto Control e opzione e scegliete lo stesso comando nella finestra che appare.

Muovere la deskbar.

Molte persona hanno problemi nel muovere la deskbar in altre parti della schermo

La causa maggiore è che molti utenti non rilasciano la dekbar fino al raggiungimento dello spazio desiderata  dove collocarla.

Per ovviare a questo prima di spostarla afferratela pco prima della linea dove sono mostrati i replicanti (oppure a lato dell’orologio) trascinatela e lasciatela andare.

Usare il GoTo menu.

Quando state salvando un documento siate sicuri e usate il GoTo menù nella finestra di salvataggio.

Potete inserire in questa finestra le v/s directory principali (Desktop, MP3, home, o Downloads, etc) nella cartella GoTo.

Vi basta navigare nella cartella da aggiungere e selezionate GoTo ae l’opzione Add Current Folder.

Quando i replicanti vanno in crash.

E’ possibile talvota che un replicante possa rendere BeOs instabile e addirittura impossibile nell’effettuare il boot.

  1. Inserite il cd di installazione di BeOs e riavviate il sistema perchè parta da questo.

  2. Aspettate finchè non appare installaer, allora premete i tasti Control+Alt+Maiusscola+T per far comparire un terminale.

  3. Digitate cd /boot/home/config/settings/Tracker

  4. Digitate  ls

  5. Dovreste vedere file chiamato tracker_shelf. cancellatelo rm tracker_shelf

  6. Digitate exit to close the Terminal. rimuovete il cd e riavviate BeOS normalmente.

Il fantomatico replicante sarà stao rimosso dal desktop consentendovi di effettuare il boot, ma attenzione questo rimuoverà tutti i replicanti.

Drag and drop a raggi X.

BeOS introduce un nuovo modo di spostare files cartelle o applicazioni in altre locazionei

Trascinando un qualsiasi file (cartella, applicazione) sopra un icona per 2 secondi questa vi mostrerà il suo contenuto,ciò vi pemette di poter navigare direttamente dentro una sottodirectory della cartella nella quale state trascinanando il v/s file, cartella o applicazione che sia.

Per ottenere questo effetto a raggi X immediatamente nel trascinare il file tenete premuto il tasto maiuscolo.

Il mistero dei file mancanti.

Una volta ogni cento anni il Tracker può scordarsi di mostrare un file contenuto in una directory, questo presupposto parte dal fatto che sappiate che il file che cercate è in quella directory.

Se succede semplicemente chiudete la finestra aprite un terminale e digitate:
rmattr _trk/pinfo_le nome_cartella

Aprite il terminale e riavrete il v/s file.

Nominare le queries prima di lanciarle.

Tutte le ricerche che fate sotto BeOS queries vengono automaticamente salvate sul /boot/home/queries, noterete che le queries salvate sono veramente poco intuitive per quel che riguarda i nomi che le sono state assegnate.

Per ovviare al problema. iniziate una query, ponete il check sul box delle opzione e assegnatele un nome, finiranno nella stessa directory solamente con un nome più gradevole.

Monitorare la grandezza delle directory.

Capita spesso di dover tenere sotto controllo la grandezza di una directory in modo ad esempio che questa non superi la grandezza in byte da poter essere scritta su cdrom oppure dvd.

Selezionate una cartella e accedetevi attraverso il pannello Get Info attraverso il click destro del tasto del mouse oppure premendo  Alt+I. purtroppo se aggiungete o sottraete file il contenuto in byte non verrà aggiornato automaticamente il contenuto dovrete selezionare la cartella e ripetere l’operazione.