Accedere a partizioni Windows senza dover utilizzare WON.

Il comodo tool WON, acronimo di World of Networking viene normalmente utilizzato da coloro che desiderino accedere a partizioni Windows di altri pc presenti in una ipotetica rete Tuttavia è possibile accedere a partizioni windows senza dover utilizzare Won, ma utilizzando il comando CIFSMOUNT :

Create una directory dove poter montare le partizioni condivise ad esempio:

mkdir /sharemount

Aprite un terminale e digitate quanto segue:

cifsmount -I 192.168.11.46 -W WORKGROUP ’’HOST’SHARE user pass /sharemount

Dove ciò che segue -I e l’ip adress della macchina in rete -W è il gruppo di lavoro del pc, Host è il nome del pc su cui vogliamo accedere, SHARE è il nome della risorsa condivisa user in nome per effettuare il login e pass la password di accesso.
Se tutto va bene sul Desktop avrete la risorsa condivisa del altro pc sotto una cartella di nome sharemount.

Non dimenticatevi il vostro DNS.

Supponiamo il caso che riusciate a connettervi ad internet normalmente ma che alcune volte la visualizzazione delle pagine risulti difficile. La soluzione più logica e semplice viene dal fatto che necessitate di inserire i parametri DNS del vostro provider, senza questi parametri risulta difficoltoso per i browser trasformare i nomi dei siti nel loro atttuale indirizzo ip e ricordate che questo vale per pgni sistema operativo che utilizziate e BeOS non rappresenta un eccezione.

Dovete inserire questi parametri dal menu Preferences->Dial-up Networking sotto la voce “Settings” troverete le voci
Primary D.N.S:
Secondary D.N.S:

Mi raccomando se state usano una connessione tramite scheda ethernet questi parametri vanno aggiunti nel menu Preferences->Networking. dovete inoltre riavviare Netpositive perché le modifiche abbiano effetto.

Identificate la v/s workstation.

Se utilizzate BeOS all’interno di una rete e sempre tramite questa avete accesso ad internet, ricordatevi che il campo hostname non deve risultare vuoto altrimenti non riuscirete ad inviare la vostra posta in uscita.

Stampare da una stampante Windows attraverso la rete.

Premetto che la base di partenza di tutto e che la vostra rete utilizzi il protocollo TCP/IP, se volete utilizzare per stampare su una macchina windows che condivide una stampante il solo protocollo NetBeUI non vi sarà sufficiente. Dovete conoscere per realizzare il tutto l’indirizzo ip, il nome e il nome della risorsa condivisa del pc su cui è installata la stampante, ovviamente se vi sono login e password procuratevi e infine ricordate che la stampante deve essere compatibile con BeOS.

Prendiamo ad esempio di dover stampare su un pc che disponga della seguente
configurazione:
Indirizzo ip: 192.168.0.1
nome del pc: serve
nome della stampante condivisa: epson
gruppo di lavoro: gruppo di lavoro
username: nessuno
password: nessuno

Seguite adesso la procedura passo per passo
a)Lanciate un terminale
b)create una directory per i file da mandare in stampa ad esempio epson mkdir epson
c)Digitate questo comando dal prompt: cifsmount -I 192.168.0.1 -W WORKGROUP -d ’’SERVER’EPSON “” “” /epson
d)Adesso creiamo una stampante per BeOS cliccate sul menù “preferences” e scegliete ovviamente “printer” e successivamente “add” scegliete la stampante e quando vi chiederà dove stampare scegliete “Print to file” seguite poi il resto della procedura che risulta abbastanza intuitiva.
e)Adesso siete pronti a stampare, selezionate un documento da stampare lanciate l’applicazione proprietaria e mandatelo in stampa, sarete interrogati dal sistema che vi chiederà di salvare il tutto come un file di stampa dovrete navigare nel filesytem e scegliere il mountpoint definito precedentemente “/epson” salvate il tutto con un qualsiasi nome è indifferente.
f)Adesso dovrebbe stampare. Una spiegazione su come funziona tutto questo, quanto scrivete un file in questa directory che nell’occasione è una stampante , come capirete in questo caso potete stampare da BEOS su qualsiasi stampante attraverso il TCP/IP.

Come rendere permanenti le connessioni alle stampanti di rete.

Se siete stanchi di dover digitare cifsmount e tutti i suoi parametri ogni volta che volete stampare dalla rete aggiungete al file /boot/beos/UserBootScript i righi facendo riferimento al tip precedente:
mkdir epson (creiamo la directory dove montare la stampante condivisa sotto windows). cifsmount -I 192.168.0.1 -W WORKGROUP -d ’’SERVER\EPSON “” “” /epson (riga che inizializza la stampante condivisa sotto Tcp/ip)

Al prossimo riavvio del pc non dovrete più reindirizzare la stampante.

Telnet su altri pc.

Se utilizzate il telnet per connettervi ad un altro pc sul quale non vi sia installato BeOS ma non riuscite a lavorare la spiegazione più probabile e che il telnet di Be sia settato come BeTerm, per risolvere il problema dovete prima di tutto cambiare la variabile d’ambiente del terminale di bet digitando dal prompt: export TERm=ansi Ricordatevi inoltre che il terminale telnet deve utilizzare la codifica ISO Latin 1 encoding.

Installare una scheda di rete wireless.

1)Installate Bone 7a (effettuate una ricerca su google per trovarlo)
2)Editate il file /boot/home/config/settings/kernel/drivers/sample and find prism.conf in un editor di testi e settate i parametri del v/s SSID.
3)Rinominate il file in “prism” .
4)Configurate la scheda come una normale scheda pcmcia con il binding settato su “prism”

Una considerazione BeOS lavora orribilmente con il dhcp, perciò editate i v/s parametri di rete manualmente, inoltre tenete presente che Bone ha la leggera inclinazione a bloccarsi perciò siate pronti a riavviare la rete sporadicamente.

Guardate anche
Wireless howto per beos in italiano
configurare una scheda pcmcia

Riavviare il servizio PPP.

Molte utenti specialmente coloro che utilizzano la linea isdn vedono casualmente il problema della connessione internet che viene terminata in modo anomalo, rendendo impossibile connettersi nuovamente al provider.
Per ovviare al problema non è necessario riavviare il pc ma semplicemente controllare che siano applicazioni che utilizzano la rete aprire un terminale e digitare quanto segue:

/boot/beos/system/boot/Netscript

oppure creare un link al file nella directory /boot/home/config/bin e digitare a quel punto semplicemente netscript dal terminale di beos.

Configurazione modem interni.

Molte persone trovano dei problemi per la configurazione del proprio modem interno sotto BeOS 4 oppure 5.

Date un occhiata a questo indirizzo http://www.users.uswest. net/~lfowler3/beos.html un altro utente ha realizzato un tutorial semplicissimo sulla loro configurazione.

Linea di commando FTP: avanzamento progressivo dei trasferimenti.

Se siete abituati all’utilizzo della riga di commando vi sono 2 modi sotto beos per osservare l’avanzamento dei propri trasferimenti

1) Prima di iniziare, digitate hash. Vedrete il simbolo # per ogni 1024 bytes trasferiti.

2) Dopo che il trasferimento è iniziato, tasto destro sul file da uplodare nel Tracker e scegliete “Get Info from the context menu”. Questo indicherà l’avanzamento dei trasferimenti come succede durante il download di un file dal web.

Controllare la navigazione e i cookies.

Sebbene Netpositive vi permette di rifiutare I cookie, ci sono alcuni siti che non possono funzionare senza

Se permette a NetPositive di accettare i cookies, e cancellarli dopo (con lo script che segue), il nuovo cookie verrà automaticamente ricreato alla prossima connessione al sito ma voi potete cancellarlo senza lasciare alcuna traccia di navigazione.

Add these lines to the end of ~/config/etc/ppp-script

: —-begin—-

if test ${1} = “up”

then

rm -f /boot/home/config/settings/NetPositive/NetCache/Cookies

rm -f /boot/home/config/settings/Opera/cookies.dat

fi

: —-end—-

In Opera beta 7 non riesco a trovare nessun controller per I cookies, ma potete usare ugualmente questo tip.

Realtek RTL8139 Driver for BeOS 5.

Potete scaricare i driver corretti per la v/s scheda realtek a questo indirizzo:

http://www.realtek.c om.tw/cn/driver/8139-driver.htm

This driver is already available on Be’s Experimentalpage.

This tip will be removed if the driver makes it into a future distribution of BeOS.

Non riesco a connettermi….

Molte persone non riescano a connettersi tramite connessione PPP (modem) per il semplice motivo di non aver spunto il check sulla casella “Save Password” nelle preferenze di Dial-Up Networking preferences.

Il fatto di usare connect dalla Deskbar è una comodità ovviamente, ma solamente se utilizzate l’accorgimento sopracitato.

Rimuovere l’icona di WON dal Desktop.

Se decidete di non utilizzare più WON e volete rimuovere l’icone del desktop cliccate su wonsetup e rimuovete tutti I checkbox segnati.

Altrimenti editate il file /boot/beos/system/boot/Netscripte decommentate le seguenti righe

start beos/bin/ksocketd

start beos/system/servers/da_hood

In teoria il primo metodo dovrebbe già funzionare, vi ricordo che però WON è ancora in fase sperimentale.

Configuring CommuniGate Pro.

Se volete installare un server email basato su BeOS installate Enamel oppure ComunicatGate Pro.

Se avete installate quest’ultimo e avete problemi nella configurazione e perché i file principale della configurazione vengono situati in alcune directory non tanto intuitive a dire il vero, comunque la Stalker Software propone la soluzione al problema sotto questo link.

NAT: note di configurazione.

Alcune persona hanno avuto qualche problema nel configurare un servizio NAT (Network Address Translation) sotto BeOS.

Il seguente articolo funziona per me, spero che possa essere di aiuto anche ad altri.

Una raccomandazione siate sicuri di raggiungere il pc host abilitato al servizio NAT il semplice comando ping indirizzo_ip può risolverà tutti i v/s dubbi

  1. NAT Host – siate sicuri che il file NAT add-on file (il file config file..l’altro) si trovi in /boot/beos/system/add-ons/net_server.
  2. Router Machine – ( 192.168.0.1 )

Editate in  Preferences->Network come segue:

Domain Name – da non lasciare vuoto!!!
Host Name – quello che volete
Prim DNS – DNS primario del v/s ip
Sec DNS – DNS secondario del v/s ip

  1. Controllate la scheda di rete per verificare se il tutto configurato come segue:

IP = 192.168.0.1
Subnet = 255.255.255.0
Gateway – 0.0.0.0

Cliccate sul tab Services nella finestra network in preferences e siate sicuri di abilitare che il check box e IP Forwarding.

  1. Andiamo alla configurazione della NAT

Sotto Network Interfaces il check box LAN box deve essere configurato come 192.168.0.1

Il menu a discesa Internet deve essere PPP.

Mettete il check su NAT ON .

  1. Riavviate il Networking ricontrollate tutti I settaggi. Mi sono infatti accorto che NAT non salvava il settaggio della connessione PPP e ho dovuto ripetere l’operazione almeno un paio di volte perché le modifiche fossero scritte.
  2. NAT Client ( 192.168.0.2 )

Attenzione non dovete configurare le t NAT sul secondo pc solo sul primo.

In Preferences-> Network:

Domain = da non lasciare vuoto
Host Name – quello che volete
Primary DNS – DNS primario del v/s ip
Sec DNS – DNS secondario del v/s ip

  1. Configurazione scheda di rete
    IP = 192.168.0.2
    Subnet = 255.255.255.0
    Gateway = 192.168.0.1

Riavviate la rete sul 2nd pc.
Se avete una sessione PPP sulla secondo pc dovreste riuscire a vedere la rete e navigare.

  1. Se avete una sessione PPP sulla secondo pc dovreste riuscire a vedere la rete e navigare.
  2. … questo almeno in un mondo perfetto.

NOTE – Non sono mai stato in grado di far disconnettere il modem del pc host, John Varga (JVarga@mpival.com) ha così risposto come soluzione a questo dilemma:

Potete sempre effettuare un telnet sul pc host e lanciare duncrontol –up”.

Non sarà molto elegante ma di sicuro risolve il problema.

Modem preconfigurati.

Se avete difficoltà a far funzionare il v/s modem analogico o isdn sotto BeOS, controllate se sotto Windows questo viene fornito da un utility di configurazione. Da windows usate tale programma per configurare il modem successivamente sotto BeOS scegliete “Generic AT commands / pre-configured modem” dalla lista in Dial-Up-Networking panel. Non c’è motivo per cui questi modem non debbano funzionare sotto BeOS.

Utilizzare ftp da linea di comando dietro un server proxy.

Se il v/s i è dietro un firewall oppure un proxy noterete che non potete effettuare nessun comando dal terminale per l’utilizzo del ftp questo perché il Terminal non capisce le impostazioni del proxy. Attualmente però esiste una scappatoia per l’utilizzo del ftp dovete solamente digitare i comandi in modo differente poniamo l’esempio di doversi connettere al server ftp.be.com digitate quanto segue:

ftp your.firewall.ip.address (this connects to your firewall)
anonymous@ftp.be.com (this line tells the firewall to FTP elsewhere)
username@email.address (regular address you give as password for anon. FTP)

Questo dovrebbe sistemare il problema con molti server proxy, ma non con tutti, funzionerà sicuramente con Apache ma non probabilmente con SOCKS, altri proxy quali Wingate hanno la loro esplicita sintassi dei comandi consultate la loro guida per la risoluzione del problema.

Database inizializzazione stringhe modem.

Come molti altri tips presenti su questo sito anche questo vuole essere di aiuto a coloro che non riescono a trovare la stringa giusta per far funzionare il proprio modem in Dial-up networking, non esiste motivo per cui un modem che supporti i più comuni comandi at non funzioni sotto BeOS.

Usate l’opzione Custom modem device e settate le stringhe di inizializzazione dei comandi del modem cercandole o su sito del produttore o su Modemhelp.org.

Alias attraverso il file hosts.

Se vi trovate spesso a dover scrivere un indirizzo internet, potete associarlo a un semplice nome. Portiamo l’esempio di doversi connettere via telnet al server della vecchia università: mumrik.nada.kth.se. Ho creato perciò un alias cosi che debba scrivere telnet mumrik invece che la stringa completa ovvero telnet mumrik.nada.kth.se. Questo programma funziona con qualsiasi programma ce utilizza un indirizzo internet come NetPositive. Ecco come fare:

Editate il file /boot/beos/etc/hosts, createlo se non esiste di già.

Aggiungete le righe in questo formato:

111.111.111.111 machine.domain.top alias

Ad esempio, il mio alias a mumrik apparirà così:

130.237.226.10 mumrik.nada.kth.se mumrik

Penso sia necessario aggiungere un ritorno a capo dopo ogni nuova riga nel file altrimenti potrebbe essere non riconosciuto.

Connettersi a MSN.

Se utilizzate MSN come provider dovete prima aggiungere la seguente riga al file /boot/beos/etc/servers.ppp: (ricordatevi di cambiare i permessi riguardanti questo file)

MSN_Login   e login:s du password: dw

Utilizzate winipcfg sotto Windows per trovare i DNS oppure (ipconfig /all sotto windows nt).

Dipendendo da come vi connettete s a MSn dovrete aggiungere MSN prima del v/S username.

Vi consiglio di  non flaggare l’opzione static ip in DUN settings.

Controllare la velocità del modem.

Se non esiste nessun suoni dal v/s modem dopo che avete seguito tutti i tips indicati da questo sito riguardo le configurazioni dei modem, controllate la velocità quando cliccate sul pulsante “Modem” in “Dial Networking”.

Molto probabilmente perché la velocità di connessione è troppo bassa, settate al massimo e il problema sarà risolto.

Connettersi alla Worldnet AT&T.

Gli utenti Worldnet di AT&T utilizzano uno username particolare per accedere al firewall, e la stringa assomiglia qualcosa del genere:

user name: 123456789@worldnet.att.net

pw: abcdef-ghijklm Importante e che , dovete aggiungere l’indirizzo DNS manualmente. Questi risultano essere i migliori:

204.127.129.1

204.127.160.1

Per ulteriore assistenza scrivete a christiane1@att.net.

Se utilizzate AT&T in Canada come v/s ISP, aggiungete la seguente riga a /boot/beos/etc/servers.ppp:

AT&T_Canada  e ogin:s du

assword: dw

S

Usate questi server DNS:

Primario: 206.191.82.225
Secondario: 206.191.83.225

Stringhe per il modem Smartvox/Webst@r.

Il modem PTT Smartvox (Il modem ISDN/Analogico fornito dalla compania di telecomunicazioe olandese) supporta differenti tipi di connessioni. Aggiungete la seguente riga al file /boot/beos/etc/modems.ppp file per permettere a BeOS di supportarle tutte:

Smartvox

PTT_Smartvox_ISDN AT&F&B54P1

PTT_Smartvox_33K6 AT&F&B0

PTT_Smartvox_V120 AT&F&B55

PTT_Smartvox_X75 AT&F&B49

Questo Smartvox è identico al Webstar modem della Germania, le configurazioni da applicare sono le medesime.

Connettersi a Earthlink.

Mentre BeOS 4.5 ancora non supporta le connessioni CHAP (che risultano essere usate da alcuni provider al posto di PAP come ad esempio Earthlink), alcuni ISP offrono la possibilità di cambiare da PAP a CHAP.

Gli utenti della release 4.5 di BeOS troveranno che possano effettuare le aconnessione semplicemente cambiando “Standard PPP”in “Unknown Type 1″ in Dial-Up Networking nel pannello Preferences .

Successivamente, un utente ha scoperto che potete editare il file /boot/beos/etc/servers.pppcome segue:

Unix_login T

erid:s du assword? dw

IV>s dppp

Poi selezionate Unix_login in Dial-up Networking per far funzionare la v/s connessione a Earthlink.

Lavorare con Windows e reti con Samba.

Così come la R4.5, BeOS include la prima versione di CIFS (Common Internet File System) sia in versione client che server. CIFS non è completamente supportata nella 4.5 e appare nella directory /optional/experimental/WON (dove WON sta per “World O’ Networking, l’equivalente BeOS di risorse di rete in Windows). Nelle release future Won sarà integrato nel pannello preferences.

L’utilizzo base di WON è abbastanza semplice e la documentazione è inclusa nel file readme che accompagna l’applicativo, in ogni modo specialmente le reti basate su piattaforma NT contengono policies di sicurezza che possono rendere le cose più problematiche.

Ftp da riga di comando: avanzamento dei trasferimenti.

Se state utilizzando ftp da riga di commando ci sono due modi per visualizzare gli avanzamenti:

1) Prima di iniziare il trasferimento digitate hash. Vedrete il simbolo # ogni 1024 bytes trasferiti.

2) Dopo che il trasferimento è partito click con il tasto dx in Tracker e scegliere Get Info dal menu a discesa. Lo stato di avanzamento sarà automaticamente aggiornato nel info panneI come accade per i download in corso.

Trasferire files attraverso il cavo seriale.

Se per qualche ragione avete problemi a trasferire files attraverso due pc con BeOS potete trasferire i files attraverso un cavo seriale cavo null-modem cable). Scaricate una copia di SerialTransferJerome Fillon’s .

osizionatene una copia su entrambi i pc.

Zippate i files che volete traferire, sul pc che riceverà i files digitate dal terminale:

Transfert READ serial1

(oppure serial2).

Sul pc che invia i files digitate sul terminale :

Transfert WRITE serial1 Mio_percorso_dei_les’miei_files

Troverete i files trasferiti nella directory /boot/home.

Controllare i cookies.

Se per qualche ragione avete problemi a trasferire files attraverso due pc con BeOS potete trasferire i files attraverso un cavo seriale cavo null-modem cable). Scaricate una copia di SerialTransferJerome Fillon’s .

osizionatene una copia su entrambi i pc.

Zippate i files che volete trasferire, sul pc che riceverà i files digitate dal terminale:

Transfert READ serial1

(oppure serial2).

Sul pc che invia i files digitate sul terminale :

Transfert WRITE serial1 Mio_percorso_dei_les’miei_files

Troverete i files trasferiti nella directory /boot/home.

Connettersi a Prodigy.

I clienti di Prodigy Internet customers hanno uno username di rete e una password il cui output somiglia a questa:

username: 123456789@prodigy.net

pw: abcdef

Più importante, inserite gli indirizzi DNS manualmente. questi sono quelli efficaci:

Primary DNS: 198.83.19.241

Secondary DNS: 198.83.19.244

Server di posta:

pop.prodigy.net (entrata)

smtp.prodigy.net (uscita)

Configurare cable modem.

Se avete da configurare un cable modem sotto beos potreste incontrare alcuni problemi che dipendano da come avviene la configurazione del modem stesso. Prima di tutto configurate la v/s connessione con il protocollo DHCP abilitato in Preferences->Network. In ogni modo ci sono molte implementazioni del dhcp e non tutte funzionano correttamente sotto BeOS altrimenti suggerisco di ottenere un ip statico dal v/s ISP.

Qualora questa soluzione non fosse possibile potete connettervi con windows e provare ad estrapolare i dns semplicemente digitando dal prompt

IPCONFIG /ALL

Copiate gli indirizzi e configurate la scheda in BeOS, almeno fino a che il DHCP

funziona come minimo almeno un paio di giorni, con altri provider potete forse sparirà

immediatamente  teoricamente se state connessi tutto il giorno.

Sfogliare le directory locali con Netpositive.

Questo script mi permette di esaminare con Netpositive oltre che alle varie pagine web anche il contenuto delle varie directory del disco rigido, posizionate questo script in /boot/home/config/bin/N+here.

NetPositive file:// `pwd` /$1 &

Successivamente tutto quello che ho da fare è digitare

N+here

Per caricare in Netpositive qualsiasi directory voglia.

Se non funziona provate questo:

#!/bin/sh
NetPositive file:$PWD/$1 &

3Com 3c905 in modalità half duplex.

Il driver per la 3C90C che viene fornito con BeOS 4.5 non sembra supportare pienamente la modalità half duplex

The driver for the 3C905 NIC which ships on the R4.5 CD does not seem to support full-duplex mode. Ti problemi vengano se la v/s card è già configurat in hal duplex BeOS vi mostrerà il messaggio “Duplicate IP Detected”. Per rimediare al tutto fate il boot di Windows lanciate il tool che configura la card in modalità non half-duplex mode. funzionerà perfettamente poi sotto BeOS.

MAC PPP: connessioni remote.

Dopo aver avuto problemi nel configurare la mia connessione con BeOS 4.5 e il mio mac, ho avuto la brillante idea di cambiare il cavo dalla stampante al modem e viceversa. Nella mia memoria er apparso il ricordo dell’ Apple che utilizzava la porta parallela per le connessioni locali.

Ricordatevi di cambiare i parametri in Dialup Networking.

Capire le stringhe di inizializzazione dei modem.

Dalla versione di BeOS 4.5 viene fornita la documentazione necessaria per l’utilizzo dei comandi di inizializzazione del modem da Dialup Networking.

Sotto Windows quando create un modem non dovete fare altro che settare il volume e disabilitare o meno il segnale di chiamata, sotto BeOS purtroppo dovete se non vi è uno standard settare queste manualmente per ogni dettaglio vi rimando alla documentazione necessaria oppure a quella fornita dal venditore.

Una riga di un modem configurato può apparire così in /boot/beos/etc/modems.ppp:

3COM_V90_mystring AT&F1S0=2L0S32=34

Queste sono i significati dei comandi:

AT&F1: carica la configurazione hardware di default di un modem.
S0=2 : la risposta del modem avviene dopo due squilli.
L0 : volume del modem basso, per disabilitarlo completamente usate M0.
S32=34: disabilita il protocollo X2 e abilita quello v90.

Ottimizzare il traffico di rete.

Se volete creare una rete supportata da un interfaccia NIC invece che da PPP, noterete che le cose andranno come veramente devono andare. In ogni modo ci sono ci sono molte cose relative all’hardware da controllare in modo che la tua connessione di rete sia ottimizzata al 100% ad esempio il giusto cavo di rete tenendo a mente di non mischiare cavi a 10 mbps con quelli a 100 mbps, assicuratevi inoltre che le interfacce NIC half-duplex non interagiscano con hub half-duplex.

Stampare con cifsmount.

In alcune configurazioni WON e CIFS possono entrare in contrasto con il v/s server dns, ad esempio se la v/s workstation è il v/s home gateway won cercherà di usare i dns del v/s provider per cercare i vari host basati su cifs ovvero ad esempio gli altri pc nella rete, questo potrebbe fare in modo che i percorsi per utilizzare le stampanti in rete risulterebbero non validi.

Usate cifsmount per risolvere il problema montando la risorsa condivisa attraverso l’IP includendo le stampanti.

cifsmount -I 192.168.xxx.xxx -W WORKGROUP ’’nome_host’nome(continua sotto)

condivisione utente passord  /mnt

Create una directory ad esempio /boot/prnt e montate la stampante in (boot/prnt/ successivamente create una stampante dello stesso tipo ma settatela per stampare su un file. Quando il processo vi chiede dove salvare il file da stampare scegliete la directory /boot/prnt. Una volta finito dovete cancellare il file da /boot/prnt e chiudere la finestra. Adesso stamperà.

NAT: caratteristiche della mappatura delle porte.

L’implementazione di Nat di Richard Burgess è divenuta uno stand per coloro che condividono la connessione internet su BeOS in una rete con altri pc.

Se volete configurare un server (web, telnet, ftp, etc.) su una macchina all’interno della v/s Lan che mantiene un link attraverso un pc con BeOS configurato con una Nat, prima di tutto dovete settare i parametri di Static Port Mapping. Static Port Mapping inoltra i acchetti riceuti a qualsiasi pc presente nella v/s lan, per questo vi rimandiamo alla guida in merito.

Cosa non spiega la guida è come configurare Satic Port Mapping, ad esempio una richiesta in entrata su una porta 8080 sono inviate ad un altro pc sulla porta 80. questo è utile se state ad esempio già utilizzando un web server sul v/s pc con BeOS, ma potete anche volere un accesso esterno al web server dall’interno della v/s lan.

Per abilitare ciò dovete prima configurare attraverso l’interfaccia grafica indicando le porte che volete aprire sul pc con BeOS, e gli indirizzi dentro la v/s lan verso i quali i pacchetti devono essere reindirizzati

Aprite successivamente il file /boot/home/config/settings/network con un editor di testi qualunque. Troverete verso la fine del file il blocco delle righe contenenti la configurazione della dovrebbe essere qualcosa del genere:

nat: PORT_MAP0 = 80-80:192.168.0.2:80:3

Adesso analizzeremo nel dettaglio i valori dei campi successivi a PORT_MAPX field(s), e quel che ci interessa da editare.

  1. La prima selezione di numeri (i.e. 80-80) è il range delle porte di BeOS che verranno reindirizzate verso un indirizzo specifico, inizialmente è settato per su una porta sola ma può anche contenere un range ben preciso Ad esempio un valore di 80-90 può indicare le porte da reindirizzare su un determinato indirizzo ip .
  2. Il prossimo set di numeri indica il numeri ip del pc della v/s lan destinato a ricevere i pacchetti in questo caso (192.168.0.2), vi ricordo che potete solamente utilizzare un solo numero
  3. Il prossimo numero indica la porta sul pc remoto (80 in questo caso) questa di default è fissata sulla stessa porta del pc con BeOs che gestisce la nat, anche se può essere cambiato successivamente.
  4. Dell’ultimo numero non ho la minima idea del significato da attribuire, ma vi posso dire di non cambiarlo onde evitar di perdere il funzionamento della nat..

Fatto questo salvate il file e riavviate.

Stampare con WON e il servizio stampa per mac di window NT4 .

Possiamo utilizzare un stampante HP connessa a windows NT 4 server condivisa su una rete attraverso il servizio stampa per macintosh.

Una stampante HP 500 ad esempio usando la compatibilità per il linguaggio PCL3 di HP.

Aggiungete allora una stampante sotto il pannello Preferences di BeOS scegliete il modello HP PCL 3 laser compatibile e usate il bottone sfoglia per connettervi alla stampante condivisa.

SSH: Compilarlo su BeOS 4.5.x

Secure shell è un telnet criptato molto più sicuro di qualsiasi telnet fornito con beos.

Dopo Aver effettuaro il download del codice qui cambiate directory dove lo avete scaricato e da terminal digitate::

./configure

Dopo l’avvenuta compilazione ritornerete al prompt della shell a quel punto aprite il file

config.h e cancellate le seguenti stringhe:

HAVE_RUSAGE

HAVE_GETRUSAGE 1

Salvate uscite e poi digitate:

make

finita nuovamente la compilazione digitate:

make install

Questa procedura installerà I binary (eseguibili) in ~/config/bin – potete ignorer tranquillamente gli errori che vi aparirano a video

Digitate ”ssh e guardate cosa succede

[Note dell’editore: potete scaricare il pacchetto qui se volete evitare la compilazione.]

potete scaricare il pacchetto qui se volete evitare la compilazione.]

Installare il proprio server di posta con enamel per beos.

Enamel è uno dei due software validi per poter creare un server di posta sotto BeOS, (l’altro è Comunicate gate Pro) per risolvere il tutto David Muszynski ha preparato la guida per il setup e l’utilizzo di enamel al fine di potervi creare in maniera rapida e sicura il v/s server di posta sotto BeOS.

Enamel è un software veramente ottimale per la creazione di un server di posta sul proprio pc con BeOS, per poter utilizzare questo software dobbiamo configurare le tre applicazione e i che compongono enamel ovvero MCp, pop3, smtp.

MCP è il cuore stesso di enamel è il motore che si occupa di far girare ogni tua email inviata o ricevuta, la configurazione del programma viene svolta editando i vari file di testo che controllano il comportamento del programma stesso gli altri programmi sono smtpd che si occupa delle email inviate e ricevute ma che avremo mod di vedere/approfondire più tardi e pop3d che si occupa di autentificare i vari accounts nell’utilizzo dei rispettivi parametri.

Il primo file da configurare, ovviamente partendo da MCP, è il percorso del file di log (login in questo caso) di default settato nel percorso /boot/home/logs/MCP.log, non avendo cambiato nulla lasciate pure il tutto così anche noi e editiamo i vari targets dei messaggi.

Portiamo l’esempio di questo utente:

Target david   TargetPattern “david@technospider.ath.cx”

Questo crea un utente di nome David che effettua un login sul server il quale riceve/invia tutte le email che corrispondono all indirizzo david@technospider.ath.cx.

Passiamo adesso a settare il file di log per il programma smtpd lasciate la porta impostata come di default e configurate il parametro Maxconnctions per un valore di 10.

Con pop3d praticamente facciamo la stessa identica cosa con l’accortezza di indicare gli utenti con queste stringhe

User david Password ****** Target “david”

User joann Password ****** Target “joann”

Ovviamente gli asterischi coprano il valore delle password che assegnerete, adesso

andremo a spiegare il significato di questi valori e come enamel si comporta.

Quando qualcuno si collega al server di posta di enamel da un client remoto,

enamel controlla le credenziali dell’utente se questo  ovviamente è presente nella lista che avete definito e

provvede a inoltrargli le email che sono arrivate a quell’indirizzo.

Aggiungete i percorsi ai binary di MPC pop3d e smtpd al file Userbootscript per far partire tali

servizi all’avvio di BeOS, vi ricordo inoltre che siccome su internet ogni cliente utilizza

un proprio ISP  configurate il server smtp di ogni client perché utilizzi quello del v/s server fornito dal v/s ISP.

Spero di esservi stato di aiuto nel configurare enamel.

Connessione remota a richiesta.

Volete che beos si connetta ad internet via modem senza dover tutte le volte lanciare la connessione remota prima, gia dalla versione 4.5 questa opzione è presente flaggate in Dialup Networking questa opzione sulla vostra connessione come da figura:

networking1

Won e autodial.

State utilizzando Won e vi accorgete che ogni volta che accedete alla rete Dialup networking inizia comporre il numero di telefono per farvi raggiungere le risorse di rete condivise, per risolvere il problema inserite come gateway i’indirizzo ip del pc con windows come gateway Nel pannelo Preferences->Networing di BeOS.

Questo problema deriva dal fatto che won utilizza il servizio di dns per questo siete costretti a mettere l’ip del pc con windows come gateway altrimenti beos lancerà la connessione alla ricerca di un server dns per la risoluzione dei nomi, speriamo che questo bug sia corretto nelle versioni future di BeOS.

Macintosh: connessioni PPP.

Dopo aver grossi problemi cercando di ottenere la mia connessione PPP a lavorare sotto R4.5 sul mio PowerMac, sono riuscito nell’intento invertendo il cavo dalla stampante al modem, tutto questo perché di rimando mi era giunta una voce con cui le porte Apple sono predispsote per i localtak.

Mi raccomando di cambiare le impostazioni sulla v/s connessioni di rete ppp.

3C905c in half duplex.

Il driver per la scheda NIC che 3c905 navi sulla R4.5 CD non sembra supportare la modalità full-duplex. Il problema è che se la vostra carta è già in modalità full-duplex, BeOS vi comunicherà questo errore “Duplicate IP Detected”.

Per risolvere questo problema, avviare Windows ed eseguire l’utilità di configurazione fornito con la carta per configurarla di nuovo in modalità half-duplex. E ora funziona correttamente in BeOS.

Speriamo che presto BeOS possa supportare il full-duplex per questa scheda in modalità nativa.

Montare le condivisioni sul desktop.

Se volete che le v/s condivisioni WON appaiano sul Desktop, editate il file ~/config/settings/Tracker/TrackerSettings cambiando questa riga:

MountSharedVolumesOntoDesktop off

in

MountSharedVolumesOntoDesktop on

Leggere le email con ssh.

Una domanda sempre più frequente risulta essere quella dell’utilizzo di ssh con BeOS/Haiku per poter leggere tranquillamente le email attraverso un canale sicuro.

So di già che le v/s email arrivano dalla rete non cifrate , ma almeno questo espone di poter comunicare la password come un semplice testo. Se poi esiste la presenza di uno sniffer tra voi e il server piuttosto che tra il server del provider e il grande web questo potrebbe fornire un ulteriore protezione.

Questa funzione ha anche il fine di creare un grande traffico nella rete non cifrata scoraggiando le varie attività hacker.

Per prima cosa scaricate ssh da qui:

http://www.be.com/software/beware/network/ssh.html

oppure da qui

http://abstrakt.ch/be/ssh-1.2.26-3_src.tgz

Leggi le istruzioni per la costruzione, ma dopo l’esecuzione configurare, cambiate la riga nel file da [missing] a [missing].

Per utilizzare ssh necessitate di un server mail che supporti il login attraverso ssh. Molti ISP non permettano questo accesso. Forse alla v/s università potete utilizzarlo oppure dovete chiedere al sysadmin della v/s compagnia di di installarlo se leggete l’email da un server aziendale, comunque i sorgenti Unix per per il client e il server sono disponibili qui:

http://www.ssh.org

Un consiglio : vi consiglio di usare il provider sul quale ho attualmente tre domini, http://www.seagull.net – oltre che a ssh e telnet potrete avere a disposizione moltissimi tool così come la possibilità di scrivere I v/s oltre che una buona banda per la connettività ed un eccellente servizio clienti.

Adesso controllate che il v/s file /boot/beos/etc/hosts sia confiurato correttamente per quel che riguarda il localhost. Potete fare questo editando il ifle come segue:

127.0.0.1 localhost.your.isp localhost

your.gateway.ip localhost.your.isp localhost

Per vedere se sssh funziona aprite Terminale digitate dal prompt:

ssh -l username hostname.com

Vi dirà che questo host è sconosciuto rispondete “yes” per accettare e inserite la password.

Adesso vi suggerisco di cambiare la password al v/s account, e non inserite la password se non attraverso una connessione sicura.

Adesso configuriamo il port forwarding:

ssh -L 1000:hostname.com:110 -l username hostname.com

Loggatevi nuovamente e lasciate la finestra di Terminal aperta. Andate nelle preferenze del client email e cambiate il pop server con 127.0.0.1 (ovvero l’indirizzo di localhost). Cambiate la porta da 1000 e provate a ricevere la posta. (ovviamente aggiornate la password se l’avete cambiata).

E avete il client di posta per contrllare vari account, come ho io com Mail-it allora dovrete effettuare il port forwards dei molteplici appunti, Tutti I v/s account dovranno defluire sul medesimo localhost, allora dovrete utilizzare diversi numeri di porta – utilizzate ad esempio 1000 per un host 1001 per il successive e così via.

Cambiare la barra del titolo delle finestre in stile windows.

BeOS si distingue per la caratteristica barra gialla delle finestre, se non siete contenti oppure siete tra quelli che preferiscono la visualizzazione in stile windows, amigaos oppure mac, utilizzate il pannello preferences per cambiare l’opzione windows decor come preferite.

workspaces4

Icone per BeOS da ogni immagine.

Ci sono diversi metodi per creare icone per BeOS qui riporto i tre più comunemente usati.

Attraverso Icon-o-Matic

Doppi clic sull’icona presente nel pannello FileType, una volta aperto trascinate l’mmagine nell’area principale che volete e questa verrà ridimensionata. cliccate poi su sulla mini icona e ritrascinate l’immagine di nuovo in modo da avere salvata sia l’immagine piccola che grande.

Attraverso Thumbnail

Installate una copia di ThumbNail di Thorsten Seitz’ excellent. lanciate l’aplicazione e questa creerà un icona dell’immgine stessa, archiviate l’immagine negli attributi del files per utilizzarla come icona.

workspaces3

Mantenete una libreria dei menù a colori.

Se volete far confusione con i colori dei menù senza perdere le v/s impostazioni correnti utilizzate l’apllcazioneI kColor per editare i v/s preferiti. kColor è un rimpiazzo del defunto RoColor.

workspaces2

Una cosa che poche persone capiscano è che il menù del pannello preferences panel accetterà i colori da applicazioni come kColor, il che significa che potete utilizzare i kColor’s “buckets” per mantenere una libreria dei colori utilizzati nei menù di BeOS