Mail-it: esportare/importare i messaggi.

Importazione: semplicemente utilizzando il drag ‘n’ drop trascinate i messagi dall’altro client email in Mail-it.
Esportazione di messaggi in Adam o Bemail:
Dal menù di File scegliete Export questo li esporterà nella cartella /boot/home/mail a questo punto aprite Bemail oppure Adam e trascinateli dentro.

Mail-it: selezione del testo.

Se volete riposndere ad un messaggio solo parzialmente ovvero sia ad una sola parte del messaggio ricevuto fate così
Evidenziate la parte di testo a cui intendete rispondere Prima di selezionare Reply To Sender” dal menù di Mail-it.

BeBochs: installare facilmente Win95

BeBoch é un simpatico emulatore di Win95/98 per BeOS che ci permette di emulare sotto un disco virtuale il sistema operativo della casa di Redmond, tips vuole essere un aiuto a chi volesse provare l’emulazione di altri sistemi operativi sotto BeOS. Come Primo passo installate Win95/98 copiando tutto il contenuto del cdrom di installazione su un disco fisso di piccole dimensioni. Per fare questo dal cdrom di windows digitate MKDIR C:WIN95
COPY X:WIN95*.* C:WIN95*.*
dove x é la letter del v/s cdrom
Montate il discofisso sul secondo canale eide come master e effettuate nuovamente il boot in BeOS, lanciate BeBochs e alla richiesta da parte del programma del path relativo digitate quanto segue:
/dev/disk/ide/ata/1/master/0/raw
A questo punto dovrebbe essere tutto a posto e dovreste partire con l’emulazione, se qualcosa dovesse andare storto digitate da un prompt il comando “df” e copiate il percorso corretto del v/s disco con Windows installato. Vi raccomando di tenere di conto il fatto che dopo lo 0 vi deve essere presente la parola raw.

Installare Doom II sotto BeOS.

Questo tip parte dal presupposto che abbiate una versione licenziata di QuakeII per Windows.

Se state utilizzando DoomII sotto Windows per usarlo sotto BeOS non dovete fare altro che scaricare l’applicativo da Bebits.com effettuare il mount di windows da BeOS e copiare il file DOOM2.WAD nella directory dove avete installato Quake per BeOS e rinominarlo in doom2.wad scritto in minuscolo ed il gico è fatto.

Al prossimo riavvio avrete DoomII per

Mozilla: lanciarlo senza uno script.

Lanciare Mozilla senza lo script è una procedura semplice e indolore, potete addirittura scaricare le nuove versioni e sovrascrivere le directory esistenti in tutta tranquillità.

Andate nella directory di Mozilla e selezionate tutti i file .so e .so.stub create dei links nella directory /boot/home/config/lib adesso potete lanciare Mozilla come qualsiasi altra applicazione.

GL Teapot: Manipolare le teiere.

Sapete già che potete divertirvi a muovere le teiere di GL Teapot semplicemente utilizzando i tasti sinistro e destro del mouse.

Chi possiede il terzo bottone del mouse scoprirà che si può divertire a manipolare anche il colore delle teiere.

3dmov: Zoom in/out.

In alternativa di usare il tasto sinistro del mouse per manipolare gli oggetti nella demo di 3dmov, potete premere il tasto ctrl e susare la freccia sx e dex sulla tastiera.

Blender: riprendersi al deskbar.

Se state lavorando con blender noterete che a lanciarlo a schermo intero la deskbar viene occultata, per poter continuare a vederla lanciate blender con il seguente flag da un terminale.

blender -p sx sy w h

Dove sx e sy are sono le coordinate che partono dall’angolo in alto a sx e w e h sono rispettivamente la larghezza e altezza della finestra dell’applicazione ad esempio:

/boot/apps/blender/blender -p 2 2 1020 739

Fatto questo mettete questi parametri in uno script e lanciatelo direttamente, oppure createvi un alias sul desktop che mira allo script.

BeMail: Hotkeys.

Frustati dal fatto che la pressione del tasto Home e Fine in BeMAil spostino alla fine del documento invece che della semplice riga, gli sviluppatori di Bemail hanno aggirato il prblema pemettendo alcune combinazione di tasti in stile emac tramite la pressione di un tasto e del tasto CTRL che indicheremo con il simbolo ^.

^e fine della linea

^a inizio della linea

^b indietro di un carattere

^f avanti di un carattere

^o apre nuova linea

^n prossima linea

^p precedente linea

^k interrompe la fine della linea

Tv a schermo pieno:

Sthepen Butters scrive:

Sebbene non si tanto ovvio esiste un modo per visualizzare a schermo intero l’applicazione TV fornita con BeOS, selezionate l’area di interesse e premete Esc sulla tastiera, per tornare indietro semplicemente cliccate di uvo Esc oppure semplice click del mouse.

L’autore specifica che questa soluzione stata unicamente provata sul suo pc con una scheda ATI All-In-Wonder Pro.

Mozilla e i siti non occidentali.

Ci sono due cose da conoscere per gli utenti internazionali di Mozilla, correlato ai font:

  1. Mozilla usa i font di sistema per alcuni elementi, comprese pagine campi di testo, liste menù a discesa, buttoni etc. quindi dovete settare il testo normale, grassetto e corsivo nel pannello preferences di BeOS per supportare tali caratteri nella lingua desiderata.
  2. Di recente è stato introdotto un bug per l’utilizzo delle pagine UTF, il quale non utilizza i fonts scelti per Unicode in Preferences->Appearance->Fonts, ma quelli per i siti occidentali.

Avete perciò due soluzioni, o aggiungere il supporto ai fonti su più linguaggi per i font occidentali o cercare di impostare LC/locale in BeOS.

BeMail e le sue pigrizie.

Come avrete sicuramente notato potete navigare attraverso un cartella pieno di messaggi semplicemente premendo Alt+Freccia su – Freccia giù.

Per rendere questa esperienza veramente cliccate sulla colonna dell’intestazione della colonna data in Tracker per ordinare i tuoi messaggi per data, altrimenti potrebbe capitarvi utilizzando il metodo sopraindicato potreste trovarvi a rileggere.

BeMAil. quotare il testo.

Bemail include una hotkey per aggiungere il simbolo “>” ai blocchi di testo

Selezionate semplicemente la parte di testo che volete quotare e digitate la chiave primaria modificata (Ctrl or Alt) più la freccia destra o sinistra per aggiungere tante “>”s quante volete.

People: assegnare i contatti a più gruppi.

La proprietà “gruppi” nell’applicazione People è molto potente, se avete molti gruppi stabiliti è uno o più dei v/s colleghi apppartiene a più di essi, selezionate semplicemente il gruppo più volte dal menù a discesa, alternativamente potete separe i gruppi a cui un contatto appartiene semplicemente con delle virgole.

Personal studio: codecs mancanti.

Se state cercando di esportare un progetto di personalstudio, potrete trovare che non vi siano video codes disponibili nel menù export, questo perché il filetype di default è associato al formato audio “RIFF (WAV)”.

Essendo questo unicamente un formato audio è logico che non via sia nessun codec video associato, la soluzione è cambiare il tipo di associazione del file in QuickTime o AVI.

La lista dei codecs video si aggiornerà mostrando tutti i codecs disponibili per il formato del file, dovrete settare questo parametro come formato predefinito per non dover eseguire nuovamente la stessa operazione ogni volta che avviate personal studio.

Gobe productive: template di semplici applicazioni.

Se esplorate la cartella Samples Gobe Productive 2.01 (probabilmente localizzata in /boot/apps/Gobe Productive 2.0/Samples), troverete vari applicazioni già pronte all’uso quali un calendario, planner commerciale ecc, ecc

ICBM: bypassare le autorizzazioni.

Se usate ICBM per connettervi a ICQ connectivity, notate che potrete cambiare i parametri di ogniutente seplicemente modificando il file ~/home/config/settings/BeCQ-YOURUIN/contacts. Dentro questo directory ogni utente è identficato dal proprio identificativo in ICQ.

Per modificarne le proprietà click con il tasto dx del mouse e scegliete Open With | DiskProbe. Sotto il menù Attributes dovreste trovare [BOOL] ‘BECQ:authorised’. Cambiate questo valore a 1 e tutti gli utenti saranno sulla tua lista senza che questi necessitino di autorizzarti

Gobe productive: template di semplici applicazioni.

Se esplorate la cartella Samples Gobe Productive 2.01 (probabilmente localizzata in /boot/apps/Gobe Productive 2.0/Samples), troverete vari applicazioni già pronte all’uso quali un calendario, pallnner commerciale ecc, ecc

Gobe Productive: aggiungere textures.

In Gobe Productive, potete aggiungere le texture sulla barra visibile. come descritto nella documentazione questa barra necessita di essere visibile e non nascosta.

Per importea moltelici immagini come textures mettetele tutte in una cartella e trascinatela sulla barra.

Gobe Productive: accesso veloce alle funzioni extra.

Potete accedere alle funzioni extra in Gobe’s Productive usando Control e la chiave di funzione corretta ( Right-Ctrl e Alt) — o con il click del tasto destro sull’oggetto in questione per attivare il menù contestuale relativo.

Gobe Productive: applicare il plug in trasparente.

Il manipolatore di immagini di Gobe Productive’ ha una varietà di plu-in per migliorare il look dei v/s dlocumenti.. Semplicemente inserite un immagine in un documento e scegliete l’effetto da applicare. Il plu-in per l’immagini trasparenti è sinceramente molto piacevole alla vista ecco un esempio:

Provate questo: Inserite un immagine con un sfondo bianco che volete unire con lo sfondo del documento. Cliccate dentro lìimmagine per lanciare il manipolatore dell’immagini scegliete bianco come colore di sfondo. Con l’immagine selezionate scegliete ‘Transparentize’ dal submenu ‘Miscellaneous’ Plug-in submenu. lo sfondo bianco diventerà trasparente

Note: Non applicatelo in immagini ad 8 bit perché non funzionerà, usatelo su immagini a 32 bit.

RC5DES: mai più blocchi.

Il progetto di carck di encriptazione RC5DES ha un suo client per BeOS . il quale soffre di alcuni blocchi dell’applicazione che possono essere evitati seguendo questo tip che porta alla creazione di un evntuale checkpoint:

  1. Aprite il client5des ccon l’opzione -config .
  2. Scegliete opzione1) Dal menu : Block and Buffer Options
  3. Scegliete opzione 10) Dal menu : Checkpoint Filename
  4. Digitate ilnome per questo file checkpoint(such as rc5.cp)
  5. Ritornate al menù principale
  6. Uscite salvando

riavviate il client. la prossima volta che capiterà un blocco verrà ripristinato tutto al momento della creazione del file checkpoint in modo almeno di non dover perdere tutti i dati fino ad allora elaborati.

srln: lanciare gli url.

Se usate slrn come newsreader e volete lanciare gli URLs contenuti negli articoli in NetPositive automaticamente, salvate lo script seguente in ~/config/bin/OpenURL. Aprite il v/s file .slrnrc file, cercate la sezione “% WWW browser to use” aagiingete le seguenti linee:

set non_Xbrowser "OpenURL --url -w 2 ’%s’ &"
set Xbrowser "OpenURL --url -w 2 ’%s’ &"

Cambiate “2″s nel numero di workspace in cui volete che sia lanciato Netpositive. Fermate e riavviate slrn se necessario. Adesso trovate un articolo contenente un URL, e premete “U” (maiuscola, non minuscolo). Se l’articolo contiene un URL questo apparirà nella barra di navigazione premete invio e navigherete fino al sito, se vi sono più indirizzi apparirà un menù dal quale sceglierli con il tasto della freccia.

Ecco lo script per aprire l’URl. utilizzate il v/s editor preferito Eddie o Styledit per comporlo:

URL=0

while [ $# -ge 1 ]
do
case $1 in
-w | --workspace)
WORKSPACE=$2
shift

-f | --file)
URL=0

-u | --url)
URL=1

-*)

*)
STRING="$STRING $1"

esac
shift
done

if [ $WORKSPACE ]
then
let WS=${WORKSPACE}-1
Workspaces $WS
fi

if [ "$URL" -eq 1 ]
then
NetPositive $STRING
fi

Netpositive: un click per scaricare e ed espandere i files.

Stanchi di dover ogni volta specificare una directory per il download, vorreste non far comparire la finestra di dialogo che vi dice dove salvare i files?

Settate in in Preferences (e in Software valet) che ogni file vernga utomaticamente espanso mentre lo sate ancora scaricando, vedrete che al prossimo click il programma che volete scaricare sarà scaricato, scompattato e pronto all’uso.

Netpositive: migliorare il tempo di caricamento dei bookmarks.

Se avete miriadi di bookmarks, Netpostive può impiegarci del tempo per renderli disponibili, mentre il browser navigherà come sempre la lista dei bookmarks risulterà vuota finché tutta la gerarchia delle cartelle dei bookmarks stessa sarà analizzata.

Se avete più di 100 siti provate a spostare qualcuno in una cartella più larga oppure in una altra cartella o partizione stessa. Potete creare dei simlink in una cartella dei bookmarks stessi che punti alla cartella dei siti che avete spostato per avere un accesso più rapido.

Netpositive: un rimedio ai crash frequenti.

Se avete problemi con Netpositivr in fase di avvio, il problema potrebbe risiedere in un file di configurazione corrotto. provate a cancellare il v/s /boot/home/config/settings/NetPositive/settings .

Se non funzionasse cancellate la directoy /boot/home/config/settings/NetPositive/NetCache..

ProcessController: uccidere i threads.

ProcessController è un elegante applicazione la quale attivata dal terminal con il seguente comando “ProcessController -deskbar”, aggiunge un replicante nella deskbar..

Questo replicant fornisce accesso a tuttel le varie opzioni che permettono di velocizzare, uccidere o anticipare i vari threads all’interno dei processi.

PE. ricerche incrementali.

Se utilizzate Pe come editor di testi è volete effettuare una ricerca veloce all’interno del documento resiste dal premere Alt+F. digitate Alt+I per , digitate poi le prime due lettere che della parola che cercate forse digitate poi Alt+G per muovervi fra le varie ricerche fino a trovare la parola che cercate.

Fare il boot con Windows Millenium edition.

Windows Millenium Edition non permette di utilizzare la modalità reale del dos, potete effettuare il boot della Personal Edition creando il floppy di avvio lanciando c:/beos/CreateBootFloppy.exe. da Windows, oppure creandolo da un esistente partizione di BeOS con il comando makebootfloppy.

Effettuare il boot della personal sotto Windows Me.

Windows Millenium Edition non permette di utilizzare la modalità reale del dos, potete effettuare il boot della Personal Edition creando il floppy di avvio lanciando c:/beos/CreateBootFloppy.exe. da Windows, oppure creandolo da un esistente partizione di BeOS con il comando makebootfloppy.

Usare le cartelle virtuali.

Molti client email hanno elevate capacità di filtro cosi’ che le nuove email in arrivo possano essere filtrate in varie cartelle. l’unico inconveniente e che il client email non vi permette di leggere direttamente tutte le email nuov dovret perciò spostarvi tra le varie cartelle per leggere in ognuna di esse le relative email nuove. Una soluzione si può trovare nell’utilizzare uno dei più grandi vantaggi di Postmaster per BeOs: le cartelle virtuali

Potete configurare una cartella virtuali per leggere tutte le email che hanno l’attributo “new”, poi non dovete fare altro allora che spostarvi nella v/s cartella virtuale per leggere le email, ogni volta che vi spostate tra ogni email nuova questa verrà poi spostata nella cartella corretta in base al filtro che avete deciso in precedenza sul v/s client di posta.

Gobe Productive: ridimensionare i fonts in tempo reale.

Nell’elaboratore di testi di Gobe trascinate il pannello della formattazione del testo dalla barra così che assuma la forma di un pannello.

Selezionate del testo è usatelo per ridimensionare automaticamente tutti caratteri.

Gobe Productive: personalizzate i v/s pallettes.

Se siete pratici di Gobe saprete utilizzare le barre dei comandi, quello che non sapete e che potete personalizzare estremamente queste barre dei comandi effettuando un doppio click sulla e editare gli strumenti che più preferiti,e potete infatti creare bare con comandi personalizzati da utilizzare in documento.

Pe: opzioni drag & drop.

Trascinate un file di testo da Tracker in PE per inserire quel file in quel determinato punto, premete Alt invece per inseirlo in una nuova finestra di PE durante il trascinamento.

Pe: Usare colori alternativi.

Pe ha due pannelli separati per la gestione delle preferenze: uno per i settaggi globali (finestra | Preferences) (| File Options). Nella sezione Colors section del pannello Preferences , cliccate su uno dei quadrati per cambiare il colore dei testi. Se avete una copia di RoColor, potete trascinare i colori nei quadrati per poter disporre di questi ultimi.

Pe: semplificare i permessi di lettura scrittura dei file.

I permessi dei file in BeOS possono essere settati unicamente dalla riga di comando oppure dall’add-on SetPerms da Tracker. In ogni modo se usate Pe come editor di testi, semplificherete il tutto.

Aprite un file il quale dentro Pe cliccate sull’icona a forma di penna sbarrata da una riga rossa sulla toolbar per rendere il file editabile, effettuate le v/s modifiche e ripristinate i permessi originali.

Artpaint: zoom in tempo reale.

ArtpaintMentre alvorate con Artpaint su un immagine e state cercando il corretto livello di zoom, provate cliccando e premendo sulla sezione “Mag: …” della barra di stato, a sinistra dei simboli + e -. Trasciante il mouse da dx a sx e l’immagine verrà zooomata in tempo reale con un incredibile velocità.

Pe: cambiare il template HTML di default .

Quando cliccate sul pulsante nuovo sulla barra html di Pe, un nuovo documento .html viene creato con il template di default. Potete cambiare questo editate il file /boot/home/config/settings/pe/Template.html.

Pe: salvare le operazioni di ricerca.

PeSe esistono stringhe di ricerca che effettuate ripetutamente, Pe può ricordarle senza doverle digitare nuovamente. Dal menù Window | Preferences | Grep Patterns aggiungete una nuova ricerca.

Dategli un nome e ciccate su Apply, riaprite la finestra di dialogo. Alla sx del pulsante trova (find) tutte le v/s ricerche salvate appriranno nel menù. Selezioantene una di quelle che avete salvato e Pe riempirà automaticamente i campi Find and Replace (cerca e rimpiazza).

Supporto per il kensigton trackball

Se avete un mouse a tre bottoni potete usarlo in Netpositive per ottenere lo stesso effetto del click destro e scegliere “New window with this link” oppure “New window with this image.” questo vi evita il fastidioso menù contestuale del tasto dex per queste situazioni.

Se non siete così fortunati e volete usare la tastiera con la combinazione Ctrl+Win mentre cliccate con il tasto sinistro.

E-Picture: uova di pasqua.

Mentre usate BeatWare’s e-Picture, premete giù il tasto shift mentre selezionate Window | About e-Picture. Vi apparirà un campo stellare in 3d continuate a cliccare ripetutamente per ottenere altre simulazioni

BeMycheckbook: convertire file in fogli di lavoro.

Una comoda utility chiamata leggerà i v/s files .act e .txt contenenti testo formattato che potranno essere facilmente convertiti in file di Gobe productive o di Excel.

Molto utile se considerate il fatto che potete convertire i v/s file in un formato quale quello di excel.

Digitare i simboli in StyledEdit e altri applicazioni.

Se avete una tastiera con win95 premete il tasto sx con la bandiera di windows e vedrete apparire altri caratteri come il carattere del copyright ecc, ecc.

Gobe Productive: completare le celle dei fogli di calcolo velocemente.


In Lotus 123 e Excel potete editare/completare le cellule utilizzando il tasto F2. Gobe Productive viene sviluppato da gente che è cresciuta con mac e beos perciò questa opzione non è disponibile, tuttavia esiste una scorciatoia da tastiera premete il tasto crtl di destra più la freccia sinistra o destra.

Browser e le sue uova di pasqua.

Bowser il famoso client IRC ha le sue piccolo uova di pasqua nella finestra “about”. Premendo una delle seguenti combinazioni cambierà la figura presente, continuate a premere fino a che non trovate quella giusta Alt-O, Alt-J, Alt-J, Alt-E, Alt-E.

  • Alt-E : Erin e patches
  • Alt-J : Buddy Jesus
  • Alt-O : Gummy orgy

Espandere anche file non supportati.

Espandere anche file non supportati <!– p {margin-right:0cm; margin-left:0cm; font-size:12.0pt; font-family:”Times New Roman”; } –>Gli archivi non supportati da Expander possono essere facilmente aggiunti ad esempio quelli tipo bz2, oppure lha, oppure xbin.

Aggiungete queste regole al file /boot/home/config/etc/expander:

"application/mac-binhex40" .hqx "xbin -l %s"

"xbin -v %s"

"application/bzip2" .bz2 "bzip2 -dc %s | tar -tvf -"

"bzip2 -dc %s | tar -xvf -"

"application/x-lharc" .lha "lha l %s"

"lha x %s"

"application/x-lzh" .lzh "lha l

%s"

"lha x %s"

Adesso lanciate Preferences nel pannello File Types e questi file saranno elencati con l’indicazione della relativa applicazione Expander

3dmiX: animazioni particolari e altri trucchi.

In 3dMixer, premete I tasti più + o – nella modalità view per zoomare il tutto, potete anche premere il tasto P per muovere una particolare animazione oppure il tasto D per ruotare un modello in 3d.

SoundPlay: cancellare velocemente le tracce.

Quando ascoltate una playlist con soundplay, qulache volta potete desiderare di cancellare le canzoni occasionali al fine di salvare spazio su disco. Sundplay non offre la possibilità di cancellare dal disco direttamente dai menù, ma se utilizzate il tasto dx del mouse sulla playlist vi comparirà un popup dove saranno elencate le varie possibilità di rinominare, muovere o cancellare le varie tracce della lista.

Thumbnail: ottenere automaticamente le dimensioni.

Un fattore molto importante per tutti i webdesigner è quello di conoscere l’esatto formato delle thumbnail, con tracker avete l’enorme vantaggio che questi attributi vengono mostrati esattamente come tutti gli altri a differenza degli altri sistemi operativi.